Visualizzazione post con etichetta Clash. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Clash. Mostra tutti i post

5 ago 2011

In viaggio (funzione Random)

Il viaggio (ora inteso come tragitto) è sempre una condizione che non lascia indifferenti: si includono aspettative, speranze, ansie, paure. Si spera di arrivare puntuali, senza contrattempi e sorprese, e ci si dovrebbe rilassare un po'. Ma si ha ancora sulle spalle ciò che ci si porta (positivo e/o negativo) dalla condizione precedente il viaggio. Tutte le varie sensazioni (i cinque sensi sono ovviamente coinvolti), rimangono nella mente, nel cuore, e, per qualche tempo, inevitabilmente, ci accompagnano, condizionando, almeno, il tragitto stesso. Poi tutto dipende anche dal mezzo usato per spostarsi.
Per quanto mi riguarda quest'anno il mezzo di trasporto è stato il treno: un tragitto piuttosto lineare, senza troppe sorprese, ma emotivamente carico di molti elementi che ho raccolto negli ultimi mesi e che sono sembrati sassi all'interno dello zaino. Sassi difficili da scaricare, da posare accuratamente in un campo e da dimenticare. Fortuna che c'è la musica: dopo il consueto e insoddisfacente zapping selvaggio dell'effeemme, l'indispensabile funzione radom del lettore mp3 ha rispettato alla lettera ciò che promette. Mi sono ritrovato ad ascoltare, di seguito, tre pezzi tra i miei preferiti: perfettamente coerenti con il momento "emotivo" che stavo vivendo.

Train in vain - The Clash: straordinaria gemma dal tesoro London Calling

Boys don't cry - The Cure: tra le prime di Robert Smith & C. 
I try to laugh about it, cover it all up with lies 
I try and laugh about it, hiding the tears in my eyes because boys don't cry...

In Viaggio - CSI: Chapeau a G.L.F.
Viaggiano i viandanti, viaggiano i perdenti più adatti ai mutamenti, viaggia Sua Santità
Viaggiano ansie nuove e sempre nuove crudeltàCadono di vertigine... 

22 lug 2011

Fare le valigie (Luca Carboni) e "riascoltare un vecchio disco dei Clash" (Revolution Rock, London Calling)

Qualche settimana fa Luca Carboni ha fatto uscire la sua nuova canzone "Fare le valigie": musicalmente semplice, estiva, musica leggera adatta alla stagione.
"[...] insomma mi piace che un’altra estate arriverà, fare le valigie sapere che si ripartirà
insomma mi piace che anche l’estate passerà, fare le valigie sapere che si ripartirà
perchè mi piace sentire il tempo che va, sapere che tutto poi cambierà [...]"



Ma questa canzone mi da l'occasione, attraverso la frase "Riascoltare un vecchio disco dei Clash", di andare a prendere uno dei pezzi dei Clash, dal mitico e straordinario CD "London Calling" (1979), che si adatta ai ritmi più lenti che (più o meno) naturalmente si hanno in questa fase dell'anno. E' Revolution Rock e non è punk, è Clash!